“2065. Un astronauta ha vagato nello spazio per 4 anni, atterrando finalmente su una luna inesplorata dove viveva un eremita misterioso. Boïnihi era il suo nome, uno dei rari sopravvissuti ad un terribile evento accaduto molto, molto tempo fa, noto come il “Giorno Zero”.

Boïnihi è la nuova fatica targata Simon Says: Watch! Play! Un nuovo capitolo della serie fantascientifica The Black Cube, cui fanno parte altri 4 giochi usciti negli anni passati: A Space Adventure, Catyph, Kitrinos e Myha. Come gli altri giochi della serie, Boïnihi è un’avventura in prima persona principalmente creata da una sola persona: Simon Mesnard. La peculiarità di questo titolo risiede nel gameplay ibrido dove la visuale in prima persona, con gameplay classico utilizzando il mouse, si alterna con quella in terza persona dove invece dovremo usare i tasti per muoverci (tipo Grim Fandango). Il nostro personaggio verrà immerso in una storia esotica basata sull’esplorazione di una lontana luna ricca di enigmi di tipo logico, il tutto condido da un antico libro, il K’i Codex, ispirato al misterioso manoscritto Voynich. Il gioco ricorda Myst ma anche avventure punta e clicca come Syberia. Da notare anche l’alto livello artistico di Ailhon Woods, regione della luna, realizzata interamente da Simon con la tecnica dell’acquerello. A fare da ciliegina sulla torta, la mistica e azzeccata colonna sonora originale realizzata dal compositore francese Yazorius. Siamo di fronte a un prodotto artistico nel suo complesso veramente ben realizzato e confezionato. Un must per i fan della serie del “cubo nero” e magari una piacevole sorpresa per chi non conosceva questa saga creata da Simon Mesnard nel 2011 e che comprende non solo videogiochi ma anche altri prodotti artistici che vi gravitano attorno. Complimenti. Disponibile su Steam per Windows, in inglese e francese.

Uno scatto tratto dal “making of” del gioco
Il trailer del rilascio di Boïnihi: The K’i Codex