Madrid-Games-Week-2018

Anche quest’anno si è tenuta a Madrid la MGW edizione 2018, nel padiglione 12 e 14 di Ifema, la fiera di Madrid. Purtroppo ormai la direzione intrapresa da questo evento è chiara, tutta incentrata su pochi titoli AAA e su eSports, fenomeno in continua crescita. Come ormai ogni anno, la presenza di sviluppatori indie è stata esigua, complice in primis l’elevato prezzo di vendita dello stand (355€!), se così possiamo definirlo, visto che si tratta semplicemente di un tavolino di 1 metro di larghezza e di un monitor.  Situata nel collegamento tra i padiglioni 12 e 14, l’area indie contava con 17 studi di sviluppo spagnoli, ma solamente 2 di questi presentavano giochi di avventura, anche se quest’ultimi si discostano non di poco dai classici adventure games. Siamo infatti di fronte ad avventure in 3D di stampo moderno.

Intrappolati nel tempo con Apartment 327

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APARTMENT 327 è un’avventura horror in prima persona, il cui obiettivo è scappare dal ciclo temporale nel quale siamo intrappolati. Presente già nella scorsa edizione del MGW, la storia si sviluppa tra il 1923 e il 2016 in una casa antica per cui ci muoveremo in varie epoche temporali. La meccanica di gioco è piena di enigmi e puzzles che possono essere risolti solamente viaggiando nel tempo e visitando la stessa casa ma in differenti momenti temporali.

Durante l’avventura ci vengono presentate varie storie contemporaneamente nelle differenti linee temporali, le quali ci verranno svelate attraverso articoli di giornale e/o pagine dei diari dei vari protagonisti. Inoltre, per finire il gioco, dovremo scoprire il nostro ruolo in tutto questo e il motivo per cui siamo intrappolati nel tempo.

Sviluppato dagli spagnoli BinaryBox Studios, sarà disponibile inizialmente in inglese, spagnolo, francese, tedesco, cinese e russo e sarà rilasciato nel febbraio del 2019.

Pagina Steam

Un survival horror che strizza l’occhio ad Alone in the Dark: Fear the Dark Unknown

Juan, uno dei fondatori di Dreamlight Games, ci racconta di cosa tratta il loro gioco in fase di sviluppo.

“Dreamlight Games è un piccolo studio di sviluppo nato a Valenzia nel giugno del 2017, il nostro primo progetto, Fear the Dark Unknown, è un survival horror che affonda le proprie radici in Alone in the Dark, Resident Evil y Silent Hill.

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Attualmente il gioco ha una durata di circa 12 ore, 2 i personaggi con cui giocare: James e sua figlia Chloe. Entrambe le storie cominciano da punti molto differenti, però entrambe si intersecano in un intenso terrore psicologico che ci porta alla mansione Bereford.

L’inizio del gioco per Chloe, una normale studentessa americana di 17 anni, è nel suo appartamento per studenti vicino al campus universitario, dove si è appena trasferita. Ad un tratto, riceve una telefonata di suo padre, il quale le dice che non può più sopportare questa situazione e vuole raccontarle la verità sulla morte di sua madre 10 anni fa. Tuttavia, questa verità, può capirla solo se si reca in un determinato posto, la mansione Beresford, dove dovrà attendere l’arrivo del padre che le racconterà tutto.

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L’inizio del gioco per James, un professore 38enne, è quando riceve un messaggio da sua figlia nel quale lo informa che è stata accusata dell’omicidio della sua compagna di stanza asserendo che il tutto sia da ricercare in una antica maledizione sulla quale sta investigando. Chloe sta fuggendo dirigendosi alla mansione Beresford, l’origine della maledizione. James, incredulo, decide di recarsi alla mansione per avere chiarimenti. I due inizi di gioco, anche se molto differenti, ci portano, nel proseguo del gioco, a svelare la verità su entrambe le storie. Fear the Dark Unknown è sviluppato con Unreal 4. Attualmente in fase Alpha, dovrebbe passare a Beta in un paio di mesi, con una previsione di rilascio nel Q2 del 2019 per PC (Steam) e alla fine del 2019 per console.”

Il gioco dovrebbe essere localizzato inizialmente in Inglese, Francese, Tedesco e Spagnolo. In seconda battuta è allo studio la versione Portoghese brasiliana e Italiana, per quanto riguarda i testi. Le voci saranno solo in inglese.