Madrid Games Week 2018


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Anche quest’anno si è tenuta a Madrid la MGW edizione 2018, nel padiglione 12 e 14 di Ifema, la fiera di Madrid. Purtroppo ormai la direzione intrapresa da questo evento è chiara, tutta incentrata su pochi titoli AAA e su eSports, fenomeno in continua crescita. Come ormai ogni anno, la presenza di sviluppatori indie è stata esigua, complice in primis l’elevato prezzo di vendita dello stand (355€!), se così possiamo definirlo, visto che si tratta semplicemente di un tavolino di 1 metro di larghezza e di un monitor.  Situata nel collegamento tra i padiglioni 12 e 14, l’area indie contava con 17 studi di sviluppo spagnoli, ma solamente 2 di questi presentavano giochi di avventura, anche se quest’ultimi si discostano non di poco dai classici adventure games. Siamo infatti di fronte ad avventure in 3D di stampo moderno.

Intrappolati nel tempo con Apartment 327

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APARTMENT 327 è un’avventura horror in prima persona, il cui obiettivo è scappare dal ciclo temporale nel quale siamo intrappolati. Presente già nella scorsa edizione del MGW, la storia si sviluppa tra il 1923 e il 2016 in una casa antica per cui ci muoveremo in varie epoche temporali. La meccanica di gioco è piena di enigmi e puzzles che possono essere risolti solamente viaggiando nel tempo e visitando la stessa casa ma in differenti momenti temporali.

Durante l’avventura ci vengono presentate varie storie contemporaneamente nelle differenti linee temporali, le quali ci verranno svelate attraverso articoli di giornale e/o pagine dei diari dei vari protagonisti. Inoltre, per finire il gioco, dovremo scoprire il nostro ruolo in tutto questo e il motivo per cui siamo intrappolati nel tempo.

Sviluppato dagli spagnoli BinaryBox Studios, sarà disponibile inizialmente in inglese, spagnolo, francese, tedesco, cinese e russo e sarà rilasciato nel febbraio del 2019.

Pagina Steam

Un survival horror che strizza l’occhio ad Alone in the Dark: Fear the Dark Unknown

Juan, uno dei fondatori di Dreamlight Games, ci racconta di cosa tratta il loro gioco in fase di sviluppo.

“Dreamlight Games è un piccolo studio di sviluppo nato a Valenzia nel giugno del 2017, il nostro primo progetto, Fear the Dark Unknown, è un survival horror che affonda le proprie radici in Alone in the Dark, Resident Evil y Silent Hill.

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Attualmente il gioco ha una durata di circa 12 ore, 2 i personaggi con cui giocare: James e sua figlia Chloe. Entrambe le storie cominciano da punti molto differenti, però entrambe si intersecano in un intenso terrore psicologico che ci porta alla mansione Bereford.

L’inizio del gioco per Chloe, una normale studentessa americana di 17 anni, è nel suo appartamento per studenti vicino al campus universitario, dove si è appena trasferita. Ad un tratto, riceve una telefonata di suo padre, il quale le dice che non può più sopportare questa situazione e vuole raccontarle la verità sulla morte di sua madre 10 anni fa. Tuttavia, questa verità, può capirla solo se si reca in un determinato posto, la mansione Beresford, dove dovrà attendere l’arrivo del padre che le racconterà tutto.

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L’inizio del gioco per James, un professore 38enne, è quando riceve un messaggio da sua figlia nel quale lo informa che è stata accusata dell’omicidio della sua compagna di stanza asserendo che il tutto sia da ricercare in una antica maledizione sulla quale sta investigando. Chloe sta fuggendo dirigendosi alla mansione Beresford, l’origine della maledizione. James, incredulo, decide di recarsi alla mansione per avere chiarimenti. I due inizi di gioco, anche se molto differenti, ci portano, nel proseguo del gioco, a svelare la verità su entrambe le storie. Fear the Dark Unknown è sviluppato con Unreal 4. Attualmente in fase Alpha, dovrebbe passare a Beta in un paio di mesi, con una previsione di rilascio nel Q2 del 2019 per PC (Steam) e alla fine del 2019 per console.”

Il gioco dovrebbe essere localizzato inizialmente in Inglese, Francese, Tedesco e Spagnolo. In seconda battuta è allo studio la versione Portoghese brasiliana e Italiana, per quanto riguarda i testi. Le voci saranno solo in inglese.

Darktober 2018


Al via la seconda edizione della game jam Darktober, l’evento incentrato sul filone dark/horror per festeggiare Halloween anche nel 2018.

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Per chi non la conoscesse, Darktober è una game jam annuale che si svolge in ottobre e ospitata in itch.io dall’utente 5targuy, il cui obiettivo ultimo è dare agli sviluppatori una opportunità di sfidare loro stessi e creare un gioco dalle tinte oscure o comunque inerente Halloween. Il tempo a disposizione è poco meno di un mese, si può mettere in piedi un team per l’occasione oppure lavorare in solitario.  È possibile utilizzare qualsiasi engine ma il gioco deve essere disponibile per Windows. Il tema su cui basare il proprio gioco deve essere inerente Halloween, ma non deve essere obbligatoriamente horror, per esempio si può fare un remake di Angry Birds ma inserire zucche invece di uccelli…

Le regole sono semplici:

  • Seguire il tema, deve essere inerente Halloween.
  • Si può fare in team o in solitario.
  • Si può usare qualsiasi engine, ma deve essere giocabile in Windows.
  • Si deve creare i propri assets grafici o usarne di terzi ma con autorizzazione.
  • Deve essere consegnato e terminato per la data di scadenza, 28 ottobre 2018, senza eccezioni.
  • Divertirsi!

Info e iscrizioni

Neofeud, un titolo cyberpunk con solida narrativa


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2033 – Creiamo l’intelligenza artificiale. Le macchine senzienti sono i bambini bastardi indesiderati dell’umanità. Alcuni sono geni che progettano macchine volanti, sconfiggono il cancro, inventano il teletrasporto, ma ci sono anche milioni di prototipi difettosi che escono dalle fabbriche – mentalmente sfiduciati, demotivati, con tendenze criminali. Legalmente consapevoli, ma non desiderabili, questi “Difetti” trovano posto in case popolari e nella previdenza sociale, mettendo a dura prova la già oppressa e scarsa rete di sicurezza della città. I robot che non finiscono in prigione vengono segregati, come ultima risorsa, in una massiccia discarica conosciuta come “The Pile”.

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Gli esseri umani si dedicano al perfezionamento della propria specie. Bambini geneticamente modificati con DNA umano e animale danno vita all’esperimento fallito di eugenetica “Frankenpeople” che viene scaricato anch’esso in “The Pile”. Le nuove dinastie, “Neofeudal Lords”, vivono in giganteschi castelli di vetro al neon, girano intorno a baccelli nanotecnologici, le loro menti e corpi sono pieni di cyberware e passano la maggior parte del tempo a fare selfie e “ottimizzare i loro schemi di monetizzazione”. Una razza di superuomini interessati solo al proprio status, prestigio e successo. Dove, paradossalmente, le macchine sono diventate tutte imperfette ed umane e le persone sono diventate macchine impeccabili, perfette e fredde.
Karl Carbon è un ex poliziotto, congedato disonorevolmente dal Dipartimento di Polizia della Coastlandia per aver disobbedito all’ordine di sparare a un umanoide senziente ed inerme. Karl, adesso, viene impiegato in “The Pile” come umile assistente sociale. Lì consiglia le baby-robot-gang e accoglie i bambini-chimera orfani. Fino a che un giorno, un caso diventa orribilmente complicato e Karl viene trascinato in una sordida cospirazione che potrebbe minacciare il tessuto teso della civiltà Umano-Robot-Ibrido, oppure salvarlo.

Un’avventura che fa della narrativa il suo forte, probabilmente ai più non piacerà la grafica e lo stile datati, ma la storia sembra davvero interessante. Sviluppata dal one-man-dev hawaiano Silver Spook alias Christian Miller, di professione insegnante di scienze e tecnologie ai ragazzini, il titolo è disponibile solo in inglese su Steam a 14,99€.

Neofeud in Steam

Gibbous, ovvero un Cthulhu inedito e non troppo serio


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Darkham, con i suoi tetti tortuosi, i vicoli oscuri e un passato avvolto nella segretezza, non era mai stato un luogo accogliente, ma negli ultimi tempi,  i culti ancestrali stanno spuntando ovunque, e quel libro malvagio, il Necronomicon, circola di nuovo sussurrato negli angoli bui della città.
Il detective Don R. Ketype è incaricato di recuperare il misterioso tomo malvagio, ma l’insospettabile bibliotecario Buzz Kerwan inciampa su di esso e accidentalmente trasforma il suo gatto, Kitteh, in un abominio ambulante.
I nostri protagonisti partono alla ricerca di Kitteh, ma scopriranno cospirazioni più grandi di loro e forze molto oscure al lavoro, cercheranno di capire il segreto del potere immenso del Necronomicon.

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Questa la storia di una nuova avventura classica punta e clicca, di stampo moderno e grafica HD che sta sviluppando un piccolo studio della Transilvania. Un gioco basato sulla mitologia dei Grandi Antichi di H.P. Lovecraft, questa volta però l’orrore cosmico strizza l’occhio al comico con una spassosa storia sulle peripezie dei protagonisti alla caccia del cinico gatto Kitteh. Un viaggio attraverso il mondo caratterizzato da situazioni assurde e incontri improbabili.

Per il momento non è stata comunicata nessuna data di rilascio, il gioco sarà disponibile per le piattaforme Windows, Mac e Linux. Mentre nessuna informazione è stata data sulla localizzazione del gioco.

Sito Web ufficiale

Pagina Steam

AntVentor


L’umanizzazione di animali ed insetti che vivono avventure degne di Indiana Jones è una costante nel mondo cinematografico, un classico, basti pensare agli innumerevoli films di animazione Disney e non solo, in questo filone si inserisce AntVentor, una mini avventura punta e clicca realizzata veramente bene.

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Vincitore del “Best Game Art” all’Indie Prize Festival di Los Angeles e del “Best Storytelling” all’Indie Game Cup di Praga, AntVentor è sviluppato con Unity 3D da LoopyMood studio, un piccolo studio indie di Kiev. Formato da 4 persone, AntVentor è il loro primo gioco.

Un gioco di avventura single player con protagonista una straordinaria formica inventore di nome Florantine che vive il più grande viaggio della sua vita: scoprire il mondo.

Florantine ha sempre vissuto una vita semplice ma sogna di viaggiare per il mondo. Tutto cambia con il nostro arrivo poiché distruggeremo la sua invenzione e roviniamo così i suoi piani. Scopo del gioco è aiutare Florantine a realizzare il suo sogno e successivamente ritornare al formicaio. Inutile dire che la sua strada sarà irta di pericoli.

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AntVentor è un gioco esplorativo in cui vestiamo i panni di una formica inventore,  a volte un po’ arrogante. Incontreremo una vasta gamma di creature, dall’enorme e spaventoso al piccolo e carino, sorridendo per tutto il tempo nei numerosi momenti comici del gioco. Una colonna sonora originale  in tema fa da sfondo alle peripezie della nostra amata formica.

Il gioco ha richiesto vari anni di sviluppo, in gran parte dovuti alla realizzazione delle animazioni, ci sono voluti 2 anni solo per progettare luoghi e personaggi con le loro emozioni. Ci sono 15.000 fotogrammi che rendono l’animazione realmente spettacolare, solamente Florantine ha 57 emozioni e atteggiamenti diversi che utilizza per comunicare con noi.

Localizzato in 13 lingue, tra cui l’italiano, è disponibile su Steam a 4,99 €.

AntVentor è il breve episodio pilota della serie AntTrilogy, che verrà sviluppata in seguito.

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Pagina Steam

Sito ufficiale

Sito sviluppatore

Disponibile la demo di Watch Over Christmas


Già disponibile la demo del gioco punta e clicca Watch Over Christmas, un’avventura natalizia per aiutare Babbo Natale. Una piccola favola da giocare.

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Madrid Gaming Experience 2016


Nel corso del 2015, la Asociación Española de Videojuegos (AEVI) decise di trasferire il più grande evento videoludico spagnolo da Madrid a Barcelona, creando il Barcelona Games World 2016. Forte del fatto che Barcelona è la capitale spagnola del mondo Mobile e i giochi Mobile, si sa, muovono molto denaro in Spagna. La fiera di Madrid (IFEMA), rimasta orfana dell’evento e delle entrate che questo generava, corse ai ripari proponendo la Madrid Gaming Experience 2016, non più dedicata al mondo professionale bensì solamente ai gamers.

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Forse complice questa scissione, la MGE 2016 ha dato meno spazio al mondo di sviluppo indie sia per quantità di giochi presentati, sia forse anche per la qualità degli stessi. Tutto il mondo indie è racchiuso nell’area Gamelab con una ventina di postazioni e la classica area conferenze dove sviluppatori spagnoli raccontano le proprie esperienze.

Abbiamo identificato 2 giochi di avventura interessanti:

The Crow’s Eye

The Crow’s Eye è un videogioco con componenti di avventura, puzzles, investigazione, suspence e terrore nel quale controlliamo un ragazzo che si trova intrappolato in quella che, una ventina di anni prima, era una prestigiosa università di medicina. Sviluppato da 3D2 Entertainment, giovane studio di sviluppo di Barcelona, il gioco narra di alcune sparizioni avvenute nella rinomata Università di Medicina di Crowswood nel corso del 1947 e che ne hanno portato alla chiusura. Ambientato 20 anni dopo, The Crow’s Eye non è propriamente il classico gioco di avventura, ci troveremo ad indagare nella prospettiva in prima persona, l’interazione con altri personaggi sarà praticamente assente e dovremo superare una serie di ostacoli e puzzles mentre cercheremo di ricostruire la storia attraverso lettere e registrazioni. Ci sarà inoltre la possibilità di craftare oggeti per poter avanzare nell’avventura. Uscita prevista per i primi mesi del 2017.

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Apartment 327

Sviluppato da Binary Box Studios, uno studio di Santander, Apartment 327 è un avventura in prima persona la cui principale caratteristica sono i viaggi temporali che ti mantengono intrappolato in una vecchia casa piena di orrori. Sarà fondamentale visitare gli stessi luoghi in diverse linee temporali per poter risolvere tutti i puzzles ed enigmi che sono necessari per poter sbloccare nuove aree e poter progredire nel gioco.

Durante il gioco troveremo varie storie nelle diverse linee temporali, che scopriremo mediante ritagli di giornale e dalle pagine dei diari dei suoi protagonisti. Dovremo, oltre che scappare, scoprire chi siamo attraverso queste storie.

I puzzle sono difficili e gli sviluppatori raccomandano avere a portata di mano matita e blocknotes, molti di essi saranno accessibili mediante frammenti di testo che incontreremo disseminati nella casa. Ci sono numerose stanze buie e la lanterna sará la nostra unica fonte di luce, nonché la nostra unica possibilità di salvezza poiché, qualcosa nell’oscurità ci sta aspettando…

Uscita prevista a inizi 2017.

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Goetia, un’avventura differente


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Smaltite le feste e i vari panettoni, voglio cominciare il nuovo anno presentando un gioco del team di sviluppo francese, Sushee. Rilasciato ormai 2 anni fa, Goetia è un gioco di avventura punta e clicca per PC e Mac e, come in qualsiasi gioco di avventura, dovrai cercare indizi, trovare oggetti e capire come usarli o combinarli per progredire attraverso le varie aree del gioco, i puzzles e gli incontri che avrai. Tuttavia, c’è una grande differenza rispetto ad altri giochi di avventura a cui potresti essere abituato. In Goetia, reciti la parte di Abigail, il fantasma di una giovane donna. E come un fantasma, puoi attraversare i muri e volare attraverso i soffitti, puoi esplorare ovunque e come preferisci. Ma … per manipolare gli oggetti, dovrai possederli, proprio come farebbe un vero poltergeist. E una volta che possiedi un oggetto, non puoi più passare attraverso i muri. Un’altra particolarità del gioco è che l’avanzamento del nostro fantasma avviene per scrolling laterale. Belli anche ambiente e grafica, ben fatte e sa ricreare le giuste atmosfere.

Le rovine di ogni villaggio sono la testimonianza silenziosa dei suoi ultimi istanti. Quelle di Oakmarsh non sono diverse. Il loro silenzio rivelatore, la polvere che ricopriva quello che un tempo era un tranquillo villaggio vicino Coventry. Se cammini tra le rovine puoi facilmente immaginare com’era. Quei piccoli punti neri della Luftwaffe che cadono dal cielo, si ingrandiscono di minuto in minuto. Il fischio dei bombardieri in picchiata che si avvicinano a quel fatidico giorno del febbraio 1941. E se tocchi il legno carbonizzato, puoi persino sentire le sirene di avvertimento e le urla di panico che risuonano nel tempo. O forse non sentirai niente. Forse sentirai solo il peso del silenzio, rotto solo dal vento tra i rami dei vecchi alberi. Forse sentirai solo il peso di questa domanda senza risposta: potrebbe quell’attacco fatale spiegare cos’è successo qui? È sufficiente da spiegare perché l’intera popolazione è fuggita dal villaggio? Scruti oltre i limiti del villaggio, in alto, vedi la sua forma: il maniero di Blackwood. Dietro le sue porte, il silenzio di Oakmarsh assume un sapore diverso. Gelido, metallico, debole, gonfio di segreti che attendono di essere svelati. Blackwood. Il nome di un maniero, residenza dell’omonima famiglia. Un lignaggio pervertito e pazzo, un clan i cui membri finali dedicarono la loro vita al misticismo e agli esperimenti fanatici.

“Sono Abigail. Abigail Blackwood. Uscita dalla tomba recentemente, non so nulla degli ultimi 40 anni della storia della mia famiglia … Ma ovviamente qualcuno è entusiasta di vedermi sollevare il velo su quello che è successo a Oakmarsh – a ciò che ha portato alla rovina del maniero di Blackwood. E sembra che non abbia altra scelta a riguardo…”

Un gioco sicuramente interessante, con atmosfera, grafica e musica all’altezza e che introduce un gameplay innovativo e carino.

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  • Un misterioso mondo Vittoriano in 2D.
  • Oltre 90 stanze da esplorare.
  • Cinque vaste e differenti aree da scoprire. Blackwood Manor è circondata da rovine, boschi, grotte e un villaggio abbandonato.
  • Una colonna sonora progressive-rock e ambient-inspired.
  • Usa la tua abilità di camminare attraverso i muri per raggiungere stanze e aree segrete.
  • Possedere oggetti come un poltergeist per sollevarli, usarli, combinarli, farli galleggiare nell’aria, ammucchiarli … beh, dopotutto sei un fantasma, comportati come tale!
  • Risolvi enigmi in vari modi scoprendo stanze nascoste e caratteristiche speciali, come nuovi poteri spettrali.
  • Immergiti nella storia di Blackwood: sono passati 40 anni e molte cose sono cambiate dalla morte di Abigail.
  • Sentiti libero di esplorare! Puoi viaggiare attraverso il mondo di Goetia come più ti piace – e se rimani bloccato, torna indietro ed esplora un’altra area.

Compra il gioco su Steam

Sito ufficiale

Si avvicina Natale, è tempo di favole


È giusto identificare le avventure grafiche punta e clicca come giochi non più attuali? Sicuramente non la pensano così i ragazzi di Dionous Games, studio di sviluppo greco, che, in pieno 2017, sta sviluppando un’avventura grafica punta e clicca in terza persona, caratterizzata da fondali disegnati a mano in 2D in alta definizione, una storia carina inerente il Natale, colonna sonora originale e puzzles impegnativi, dal nome Watch Over Christmas. Una miscela tanto di voga negli anni 90, epoca d’oro dei punta e clicca, epoca a cui questi ragazzi greci, esplicitamente, dichiarano ispirarsi.

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Cisco, un ragazzo di dodici anni, è intelligente, spiritoso e talvolta un poco ostinato. Il prossimo 24 dicembre, la sera prima di Natale, la sua radio intercetta una strano messaggio di aiuto. Rispondendo alla richiesta di aiuto, s’imbatte in uno strano bagliore che seguirà, scoprendo così che Babbo Natale è stato rapito. Le festività sono in gioco e Cisco si impegna per cercare di salvare il Natale. Certamente non sarà un compito facile, e quest’avventura lo porterà ad affrontarsi a numerosi puzzles molto impegnativi. Il gioco sarà disponibile per Win, Mac, Linux, Android, iOs. È allo studio anche una versione in italiano. Per questo Natale è prevista la demo ufficiale. Rimanete sintonizzati su queste pagine per saperne di più.

Links d’interesse:

Sito ufficiale

Una nuova esperienza MYSTica


C’era una volta un gioco di avventura in prima persona che poi divenne culto nel suo genere, influenzando tutta una tipologia di adventure game, molti sono stati i suoi discepoli nel tempo. Le loro caratteristiche comuni erano la visuale in soggettiva, l’ambiente di gioco che ricreava un mondo sperduto in bilico tra realtà e fantasia, una tipologia di puzzles ed enigmi la cui risoluzione era basata sulla interazione con l’ambiente circostante. Myst era il suo nome e gli avventurieri di lungo corso sicuramente lo conosceranno.

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Questo è lo scenario in cui Simon Mesnard è solito muoversi. Già autore di A Space Adventure e Catyph – The Kunci Experiment, entrambe avventure myst-like basate sulla serie di fantascienza creata da Simon stesso, The Black CubeOrmai da anni Simon è portavoce, nonché fondatore, dell’associazione artistica The Icehouse, che annovera molti artisti europei che lavorano su vari campi dell’arte, dai videogiochi ai fumetti ecc., il cui scopo è quello di collaborare tra di loro per poter sviluppare i propri progetti. Oggi parliamo del suo terzo gioco basato su questa serie, RealMyha, già il titolo richiama RealMyst, una versione moderna del classico Myst, e ci lascia quindi capire che stile di gioco adotterà.

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Prima di addentrarci nel dettaglio, dobbiamo fare una panoramica sulla serie nel quale quest’ultimo è inserito.

The Black Cube, come detto in precedenza, è una serie di fantascienza ideata da Simon Mesnard, che ruota attorno a un misterioso cubo nero con un potere devastante. Su questa serie sono già stati creati videogiochi, fumetti e addirittura, l’anno scorso, è stata ideata la prima jam nella quale era richiesto la creazione di un videogioco, basato sulla serie, in 6 giorni. In questa jam, Simon partecipò con il videogioco RealMyha, una versione 2D in soggettiva sviluppato con Visionaire, come i suoi 2 predecessori: ASA-R e Catyph. Visto il successo ottenuto con questa versione base del gioco, Simon decise di creare un RealMyha completamente in 3D, sviluppato con Unreal 4, con la collaborazione di Denis Martin, già autore di un altro gioco myst-like, RoonSehv.

Con l’apertura del kickstarter di RealMyha, approfittiamo quindi per conoscere i dettagli del progetto.

RealMyha è il primo gioco in Real3D sviluppato da Simon Mesnard, inserito nel contesto della serie di fantascienza The Black Cube, una tecnologia misteriosa ed avanzata creata dagli Antehrani, una civiltà aliena che scomparve molto tempo fa. Myha può essere giocato separatamente rispetto agli altri titoli della serie. Se nei titoli precedenti si respirava a pieni polmoni la sensazione di vivere in prima persona il mondo fantastico che ci circonda, adesso, in completo 3D, possiamo solo immaginare l’atmosfera reale che sarà creata. Ci sembrerà di fare un tuffo nel passato e riassaporare il mondo di Myst. Inizialmente sarà rilasciato solo in inglese e francese, ma a detta degli autori, sono molto interessati a rilasciare una versione anche in italiano.

La Storia

La CSE (Agenzia Spaziale del pianeta Tehra) riceve un segnale di pericolo proveniente da una sua luna. Un astronauta viene inviato nello spazio per investigare. Quando questi arriva a destinazione, non c’è nessun segnale di pericolo, non c’è nessuno in giro, eccetto un misterioso Cubo Nero. Lo prende ed è immediatamente teletrasportato in un mondo lontano: un’isola, su una luna chiamata Myha.

Gli autori

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Simon Mesnard vive in Francia, iniziò il suo percorso nella grafica con 3dsmax all’età di 15 anni. Una volta terminata la scuola di disegno grafico, lavorò molti anni prima di intraprendere la carriera di freelancer per potersi finalmente occupare dei suoi progetti che daranno luce al cortometraggio 2011: A Space Adventure il quale darà i natali alla serie Black Cube, che proseguirà poi con i giochi ASA, Catyph e adesso RealMyha.

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Denis Martin è uno sviluppatore, anch’egli francese, autodidatta, che lavora sui suoi progetti da casa nel suo tempo libero. Nonostante lo sviluppo dei videogiochi non sia il suo lavoro principale, ciò non vuol dire che non sia serio e bravo, prova ne è il suo primo videogioco RoonShev, altro progetto Myst-like ambientato in un mondo unico. Denis ha gestito un gruppo di artisti adesso conosciuti con il nome di Babel Studio che lo hanno aiutato nello sviluppo di RoonShev. A Denis piace usare Blender con Unreal 4, il suo engine preferito. Per questo motivo la scelta dell’engine per RealMyha è ricaduta su Unreal 4.

Olivier Maurey, se ancora non lo conosci, vai subito a sentire i suoi brani nel sito che ha creato apposta, www.age-des-sons.com. Olivier è un appassionato di Myst e giochi affini, questo trapela da ogni suo brano. Semplicemente incantevoli, riesce a ricreare nella mente dell’ascoltatore-giocatore un universo mistico senza uguali. Mai scelta fu più azzeccata per curare la colonna sonora, perché di questo si tratta, di RealMyha.

Cosa aspettiamo?

Se siete appassionati di Myst e giochi di questo tipo, non potete rimanere indifferenti a RealMyha. Per la modica cifra di qualche euro, potete veramente aiutare questi ragazzi (e accaparrarvi la copia digitale). Conosco personalmente Simon per aver lavorato con lui in ASA-R ed è un ragazzo veramente bravo e onesto. Di ASA-R, a parte l’atmosfera veramente particolare, ricordo con piacere gli enigmi e i puzzles, mai troppo facili ma neanche troppo difficili.

Da parte mia un grande in bocca al lupo a questi ragazzi, io ho già “backerato” e non vedo l’ora che RealMyha faccia parte della mia biblioteca di Steam per tornare a immergermi in quel mondo unico che ogni titolo di questo genere riesce a trasmetterci.

Links d’interesse:

The Black Cube series 
Official site: theblackcube.fr 
Facebook page: facebook.com/blackcube.series
Myha and RealMYHA: theblackcube.fr/myha

Simon Mesnard 
Portfolio: simonmesnard.fr 
Twitter: @Simon_ASA

Denis Martin 
Blog: roonsehv.blogspot.fr
Twitter: @prom361

Olivier Maurey
Website: age-des-sons.com

The Icehouse collective 
Official site: theicehouse.fr 
Facebook page: facebook.com/theicehousecollective 
Twitter: @theicehouse_col

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© 2015 Andy Rinaldi - Blog di Videogiochi e Misteri

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